Negli anni Settanta un centro di ricerca in California inventò, nel giro di pochi anni, una parte sorprendente dell'informatica che usiamo oggi: l'interfaccia grafica con finestre e icone, la rete locale Ethernet, la stampante laser, l'editor di testo in cui si vede sullo schermo ciò che verrà stampato, la programmazione a oggetti in senso moderno. Quel centro era lo Xerox PARC, il Palo Alto Research Center fondato nel 1970 dall'azienda delle fotocopiatrici.
Perché Xerox
All'inizio degli anni Settanta Xerox dominava il mercato delle fotocopiatrici ed era molto redditizia. I suoi dirigenti temevano però che l'ufficio del futuro sarebbe stato sempre meno basato sulla carta. Fondarono quindi un laboratorio di ricerca con l'obiettivo di immaginare quell'ufficio, reclutando alcuni tra i migliori ricercatori in informatica, molti dei quali avevano lavorato a progetti finanziati dall'ARPA, compresi alcuni ex collaboratori di Douglas Engelbart.
L'Alto
Nel 1973 il PARC realizzò l'Alto, progettato principalmente da Chuck Thacker. Non fu mai venduto come prodotto commerciale, ma ne furono costruiti molti esemplari, usati all'interno di Xerox e in alcune istituzioni di ricerca.
Che cosa aveva di nuovo
- Uno schermo bitmap verticale, delle proporzioni di un foglio, in cui ogni punto poteva essere controllato singolarmente. Permetteva di mostrare caratteri di forme diverse, immagini e finestre sovrapposte.
- Un mouse, derivato da quello di Engelbart.
- Un collegamento in rete con gli altri Alto e con le stampanti.
- Un uso personale: ogni ricercatore aveva il proprio, in un'epoca in cui i computer erano condivisi tra molti utenti.
L'Alto era quindi, a tutti gli effetti, un personal computer con interfaccia grafica, quasi dieci anni prima che questo tipo di macchina arrivasse sul mercato.
Ethernet
Per collegare tra loro gli Alto e le stampanti, Bob Metcalfe, con David Boggs, sviluppò al PARC una rete locale chiamata Ethernet. Il memorandum in cui Metcalfe ne descrisse l'idea risale al 1973.
L'idea si ispirava a una rete radio sperimentale delle Hawaii, ALOHAnet: tutti i computer condividono lo stesso mezzo, un cavo coassiale, e trasmettono quando vogliono. Se due trasmissioni si sovrappongono, entrambe le stazioni se ne accorgono, si fermano e riprovano dopo un intervallo casuale. Metcalfe lasciò poi Xerox e fondò l'azienda 3Com. Ethernet, con molte evoluzioni nelle velocità e nei cavi, è ancora oggi la tecnologia standard delle reti cablate.
La stampante laser
Gary Starkweather, ricercatore Xerox, ebbe l'idea di usare un raggio laser per «disegnare» l'immagine della pagina sul tamburo di una fotocopiatrice, invece di proiettarvi l'immagine di un originale. Al PARC la sua idea fu sviluppata in una stampante laser collegata alla rete, capace di stampare con qualità tipografica i documenti composti sugli Alto.
Il software: Smalltalk e Bravo
Smalltalk
Il gruppo guidato da Alan Kay, con Dan Ingalls, Adele Goldberg e altri, sviluppò Smalltalk, un linguaggio e un ambiente di programmazione basato interamente su oggetti che comunicano scambiandosi messaggi. Kay aveva immaginato il Dynabook, un computer portatile personale per bambini e adulti, e Smalltalk doveva esserne il software.
Smalltalk introdusse o rese popolari concetti come le finestre sovrapposte, i menu a comparsa e un ambiente in cui tutto, compreso il sistema stesso, poteva essere esplorato e modificato. La sua influenza sui linguaggi a oggetti successivi è stata enorme.
Bravo
Butler Lampson e Charles Simonyi svilupparono Bravo, un editor di testo in cui il documento appariva sullo schermo con i caratteri e l'impaginazione che avrebbe avuto sulla carta: il principio oggi noto come WYSIWYG, «ciò che vedi è ciò che ottieni». Simonyi passò in seguito a Microsoft, dove guidò lo sviluppo di Word.
La visita di Steve Jobs
Nel 1979 Steve Jobs e un gruppo di ingegneri di Apple visitarono il PARC, nell'ambito di un accordo che prevedeva un investimento di Xerox in Apple. Videro l'Alto e Smalltalk. L'esperienza influenzò il lavoro di Apple su due computer: il Lisa, uscito nel 1983, e il Macintosh, presentato nel gennaio 1984. Diversi ricercatori del PARC si trasferirono poi in Apple e in altre aziende.
Perché Xerox non ne approfittò
Nel 1981 Xerox lanciò un prodotto commerciale basato su quelle idee, lo Xerox Star. Era tecnicamente avanzato ma molto costoso e pensato per sistemi d'ufficio completi, non come singola macchina. Non ebbe successo commerciale.
Le ragioni del mancato sfruttamento sono discusse da decenni: distanza tra il laboratorio californiano e la sede centrale, un'azienda organizzata per vendere fotocopiatrici, prezzi troppo alti, scarso interesse per un mercato ancora incerto. La lezione resta: inventare non basta, bisogna anche saper portare l'invenzione sul mercato.
In sintesi
- Lo Xerox PARC, fondato nel 1970, realizzò nel 1973 l'Alto, un personal computer con schermo bitmap, mouse e rete.
- Al PARC nacquero anche Ethernet, la stampante laser in rete, Smalltalk e l'editor WYSIWYG Bravo.
- La visita di Steve Jobs nel 1979 influenzò i computer Apple Lisa e Macintosh.
- Lo Xerox Star del 1981 non ebbe successo commerciale: le idee del PARC si diffusero soprattutto attraverso altre aziende.