Internet e il Web non sono la stessa cosa. Internet è la rete di reti che trasporta i dati, nata negli anni Settanta e Ottanta. Il World Wide Web è un sistema di documenti collegati tra loro che funziona sopra Internet, ed è stato inventato più tardi, alla fine degli anni Ottanta, al CERN di Ginevra, il laboratorio europeo per la fisica delle particelle. Il suo inventore è il fisico e informatico britannico Tim Berners-Lee.
Il problema dell'informazione al CERN
Il CERN era, ed è, un luogo in cui migliaia di ricercatori di molti paesi lavorano su esperimenti comuni, con computer diversi, sistemi operativi diversi e documentazione sparsa ovunque. Le persone arrivano e partono, i progetti cambiano, e ritrovare un'informazione, come chi ha scritto un certo programma o dove si trova la documentazione di un apparato, era spesso difficile.
Berners-Lee aveva già lavorato su questo problema all'inizio degli anni Ottanta, durante un primo periodo al CERN, con un programma chiamato ENQUIRE, che permetteva di creare pagine collegate tra loro. Era però un sistema locale, non pensato per una rete.
La proposta del 1989
Nel marzo 1989 Berners-Lee scrisse un documento intitolato Information Management: A Proposal. Proponeva un sistema di ipertesto distribuito: documenti conservati su computer diversi, collegati da riferimenti che permettessero di passare dall'uno all'altro indipendentemente da dove si trovassero.
Il suo responsabile, Mike Sendall, annotò sulla copertina un commento rimasto famoso: «vago, ma interessante». Non fu un'approvazione formale, ma gli diede la possibilità di lavorarci. Nel 1990 Berners-Lee rielaborò la proposta insieme al collega belga Robert Cailliau, che divenne il principale sostenitore del progetto all'interno del CERN.
I tre pilastri
Alla fine del 1990, lavorando su un computer NeXT, Berners-Lee aveva realizzato tutti gli elementi fondamentali del Web:
| Elemento | Funzione |
|---|---|
| HTML | Il linguaggio per scrivere le pagine, con titoli, paragrafi e collegamenti |
| HTTP | Il protocollo con cui un client chiede una pagina e il server la invia |
| URL | L'indirizzo unico che identifica ogni risorsa sulla rete |
A questi si aggiungevano il primo server web e il primo browser, chiamato WorldWideWeb, che permetteva anche di modificare le pagine, non solo di leggerle.
Un esempio di HTML delle origini
L'HTML iniziale era molto semplice. Una pagina poteva essere fatta così:
<title>Progetto esempio</title>
<h1>Documentazione</h1>
<p>Le istruzioni di installazione sono
<a href="installa.html">in questa pagina</a>.
Il marcatore <a href>, cioè il collegamento, è il cuore di tutto il sistema: un riferimento che chiunque può creare verso qualsiasi documento, senza chiedere il permesso a nessuno.
Le scelte decisive
Rispetto ad altri sistemi di ipertesto dell'epoca, il Web fece alcune scelte che ne spiegano il successo:
- Collegamenti unidirezionali. Un link non richiede la collaborazione del documento di arrivo. Questo rende il sistema semplice e scalabile, al prezzo dei collegamenti interrotti.
- Nessun controllo centrale. Chiunque può aprire un server e pubblicare.
- Compatibilità con i sistemi esistenti. Gli URL potevano indicare anche risorse accessibili con protocolli precedenti, come FTP.
Il primo sito
Il primo sito web fu pubblicato al CERN, all'indirizzo info.cern.ch, e spiegava che cosa fosse il progetto e come creare un proprio server. Nell'agosto 1991 Berners-Lee annunciò pubblicamente il progetto in un gruppo di discussione su Internet dedicato all'ipertesto, invitando chiunque a provarlo.
Per rendere il Web accessibile anche a chi non aveva un computer NeXT, al CERN fu sviluppato un browser testuale semplice, che funzionava su qualsiasi terminale.
Il 30 aprile 1993
Una data fondamentale è il 30 aprile 1993, quando il CERN pubblicò un documento con cui metteva il software del Web nel pubblico dominio. Chiunque poteva usarlo, modificarlo e costruirci sopra senza pagare diritti. Altri sistemi di informazione in rete dell'epoca erano soggetti a possibili licenze, e questa differenza contribuì a orientare sviluppatori e istituzioni verso il Web.
Mosaic e la diffusione
Nel 1993 al National Center for Supercomputing Applications, negli Stati Uniti, Marc Andreessen ed Eric Bina svilupparono Mosaic, un browser grafico facile da installare su Windows, Macintosh e Unix, che mostrava le immagini direttamente all'interno delle pagine. Mosaic rese il Web accessibile a un pubblico molto più ampio. Andreessen fondò poi Netscape, il cui browser dominò il mercato nella seconda metà degli anni Novanta.
Nel 1994 Berners-Lee fondò il World Wide Web Consortium (W3C), l'organizzazione che da allora sviluppa gli standard del Web.
Perché ricordarlo
Ogni volta che si scrive un indirizzo nel browser si usano le tre invenzioni del 1990. La scelta di non brevettare e di rendere il software libero è uno dei motivi principali per cui il Web è diventato una piattaforma universale, invece di uno dei tanti sistemi proprietari.
In sintesi
- Il Web è un sistema di documenti collegati che funziona sopra Internet, inventato da Tim Berners-Lee al CERN.
- La proposta originale è del marzo 1989; entro la fine del 1990 esistevano HTML, HTTP, URL, il primo server e il primo browser.
- Il progetto fu annunciato pubblicamente nell'agosto 1991 e il 30 aprile 1993 il CERN rese il software di pubblico dominio.
- Il browser grafico Mosaic, nel 1993, rese il Web accessibile al grande pubblico; nel 1994 nacque il W3C.