Cybersetta

La sig.ra Ilaria di Roberto ha usato la mia fama per prima cercare truffarmi e poi cercare fama nel mondo dello spettacolo diffamandomi.

Ha definito me e lo Studio Cornelio una CYBERSETTA di di Nazisti, truffatori e molto peggio…

Visitate il nostro sito dove troverete un Repor sull’accaduto: https://www.studioesotericocornelio.com/calunnia-invenzioni-truffe-di-ilaria-di-roberto/

 

A seguito una mia spiegazione dell’accaduto:

La presente al fine di chiarire le ultime notizie divulgatesi in rete, in merito alla Sig.ra Di Roberto.

Ebbene, navigando in rete, tra i tanti articoli di giornale, si è avuto modo di prendere visione di una foto laddove è raffigurato un tatuaggio, da identificarsi come segno distintivo della cybersetta, di cui la Di Roberto ritiene di essere vittima, che seppur oscurato nei nomi, risulta comunque identificabile e riconducibile allo scrivente. Si ritiene che ciò leda fortemente l’onore del rappresentato marchio, in quanto infanga una figura che da anni opera nel settore e che da anni riscuote non pochi consensi. Ciò al fine precipuo di dissociarsi da qualsivoglia calunnia che si sta in questo momento perpetrando.

Tuttavia, si vuole preliminarmente illustrare quelli che furono i rapporti tra la Di Roberto ed il proprietario del marchio, i quali sono ampiamente illustrati in una querela illo tempore depositata presso la Procura di Latina che qui si intende richiamare ed allegare. Ebbene, tutto ciò che è stato fantasiosamente illustrato dalla Di Roberto non è assolutamente corrispondente al vero, in quanto lo scrivente non avrebbe avuto alcun interesse a compiere simili condotte, ma bensì è stata la Di Roberto ha perpetrare prima delle vere e proprie diffamazioni per come illustrato in querela ed oggi delle celate calunnie, stante la consapevolezza di questa della totale assenza di qualsivoglia condotta penalmente rilevante in capo al titolare del marchio che ella ha inteso rendere pubblico, seppur velatamente, attraverso la messa a disposizione di quella foto. Ma vi è di più, siffatte illazioni non hanno ragione di essere, posto che il credito vantato dalla Cornelio LTD era sorretto da un titolo di credito debitamente sottoscritto dalla Di Roberto, ed appare un fuor d’opera che ella non si fosse resa conto della firma neppure in seguito, soprattutto allorquando, perpetrando delle condotte diffamatorie con i clienti dello studio per il quale ella aveva sottoscritto il pagamento tramite cambiale delle quote che avrebbe voluto acquisire, attuava delle condotte atte a far comprendere in modo lapalissiano la sua consapevolezza. Ma vi è di più, posto che la stessa ha inteso direttamente affermare che qualora non avesse ricevuto la restituzione delle cambiali avrebbe adito attraverso denuncia.

Ebbene alla luce di tutto ciò si ritiene che debbano essere intrapresi i dovuti provvedimenti al fine di evitare il perpetrasi di ulteriori condotte dannose.

Quanto, infine, ai presunti furti di immagine, si precisa che ciò è avulso da qualsiasi realtà, così come l’allusiva costrizione alla firma di perizia giurate, in quanto lo si ricordi che la responsabilità penale essendo personale non può essere sic et simpliciter affermarsi di essere stati costretti, senza apporre alcuna prova, ciò in quanto la stessa Cornelio LTD è già munita dei propri consulenti.

Colgo l’occasione per porgere a S.V. i miei migliori saluti.

Dott. Marzaduri Marco R.

Psicologo / Ipnoanalista /

Vice Presidente Scuola d’Ipnosi Costruttivista – Associazione Europea per la ricerca e la formazione scientifica.

Rappresentante Legale della CORNELIO LTD

 

ILARIA DI ROBERTO, DA VITTIMA A CARNEFICE: QUAL È LA VERITÀ?

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https://www.ilcaffe.tv/articolo/61978/il-caso-di-ilaria-di-roberto-resta-un-giallo-due-versioni-differenti