La sicurezza informatica è responsabilità di tutti

La sicurezza informatica è responsabilità di tutti

La sicurezza informatica è una materia complessa, e il rischio di uso non corretto di informazioni può avere conseguenze negative per chi utilizza i servizi informatici, per le aziende che li utilizzano, e per l’intera società. È pertanto importante che tutti coloro che utilizzano i servizi informatici siano consapevoli della necessità di adottare procedure adeguate per proteggere la propria sicurezza.

Tuttavia, la sicurezza informatica è ancora vista come un problema del team IT, mentre non è affatto così. Tutti i dipendenti hanno la responsabilità di garantire la sicurezza dell’azienda.

I tuoi dipendenti dovrebbero essere la prima linea della tua difesa visto che rappresentano la più grande superficie di attacco. Sono le persone che gli hacker prendono di mira con le campagne di phishing perché puntano sulla mancanza di conoscenze in materia di sicurezza.

Purtroppo il fatto che i dipendenti dell’impresa non siano pienamente consapevoli che dalla loro condotta dipende la sicurezza dell’impresa e di conseguenza del loro posto di lavoro, rappresenta ancora ai nostri giorni, il fattore di rischio più importante.

Un mito da sfatare

Uno dei miti da sfatare è che la responsabilità della sicurezza informatica sia esclusivamente del reparto IT. Questo mito può avere gravi conseguenze se i tuoi dipendenti non capiscono che una condotta digitale incosciente può “sabotare” anche i sistemi informatici più sicuri.  Se non fanno attenzione quando cliccano sui link nelle e-mail o scaricano software, potrebbero compromettere la sicurezza della tua azienda.

La formazione è fondamentale in quanto i dipendenti devono capire perché la sicurezza informatica è così importante e che hanno il dovere di proteggerla. La formazione li doterà anche delle competenze necessarie per individuare le minacce e modificare il loro comportamento in meglio.

Saper proteggere le informazioni

La tua azienda conserva informazioni private in archivio? Per svolgere la sua attività utilizza informazioni di identificazione personale? Inoltre, utilizza anche informazioni finanziarie? “Sì” è la risposta più ovvia a queste domande.

Le organizzazioni di oggi dispongono di molte informazioni in una varietà di formati. Le organizzazioni utilizzano queste informazioni per le transazioni. Spesso le informazioni appartengono a terzi piuttosto che all’organizzazione (come clienti, partner commerciali, fornitori, ecc.).

Le aziende iniziano a capire che il possesso di informazioni, in particolare di informazioni sensibili di terzi, le rende un bersaglio. Gli attacchi informatici sono in aumento, come ci ricordano spesso i titoli dei giornali.

Al giorno d’oggi, nessuna azienda può permettersi di trascurare la sicurezza informatica a causa dell’elevato rischio di perdite monetarie e danni alla reputazione. Ogni dipendente dell’azienda deve essere responsabile della sicurezza informatica, perché anche una sola fuga di dati può rovinare il marchio e i profitti dell’azienda.

La cybersecurity non è solo un problema informatico

Un tempo la sicurezza informatica era principalmente responsabilità del reparto IT. Ma dal momento che sempre più transazioni avvengono online, la cybersecurity è ora un dovere di tutti. Ogni dipendente deve essere consapevole dei potenziali pericoli e prendere precauzioni per salvaguardare i dati aziendali. Nel mondo digitale di oggi, i dati sono uno dei beni più preziosi di un’azienda. Nonostante il know-how tecnologico per gestire i rischi della cybersecurity, il reparto IT non può fare tutto da solo. Lavorando insieme, possiamo rendere le nostre organizzazioni più sicure.

Il panorama della cybersecurity è in continua evoluzione, quindi tutti devono stare all’erta. Nuove minacce emergono continuamente, quindi è essenziale rimanere aggiornati sulle ultime notizie e sugli sviluppi. Informandoci, possiamo proteggere meglio le nostre aziende dagli attacchi.

Un semplice antivirus è sufficiente?

I tempi in cui si usava solo il software antivirus McAfee o Avast per proteggere la propria azienda sono ormai lontani. Oggi esistono strumenti specializzati per combattere pericoli particolari come i ransomware.

Il software antivirus può offrire un forte livello di sicurezza, ma per una protezione completa l’azienda ha bisogno di qualcosa di più.

Certamente, grazie al software antivirus, le aziende possono proteggersi da una serie di minacce pericolose, come virus, worm, cavalli di Troia e ransomware. Il software antivirus da solo, tuttavia, non è in grado di proteggere completamente i dispositivi dagli hacker.

Il metodo di sicurezza più efficace è generalmente riconosciuto come un approccio sincronizzato, in cui diversi strumenti comunicano tra loro. Il tuo endpoint, il firewall, le connessioni di rete, la posta elettronica e altro ancora dovrebbero essere tutti coperti dal tuo kit di strumenti di sicurezza. Si consigliano anche strumenti per il backup e il disaster recovery, al fine di ridurre ogni potenziale problema.

Strategia di difesa in profondità

 La “difesa in profondità” è necessaria per una solida postura di sicurezza informatica. Si tratta di una strategia a più livelli che utilizza una varietà di tecnologie per contrastare molti eventi informatici.

La difesa in profondità, mediante l’utilizzo di svariati strumenti per contrastare vari tipi di incidenti in varie fasi, è il fondamento di una sicurezza solida. Il software antivirus è solo uno dei componenti principali di queste soluzioni di difesa.

Abbiamo la responsabilità di proteggere i nostri dati e di assicurarci che non finiscano nelle mani sbagliate. Prendendo provvedimenti per proteggere i nostri dati, possiamo contribuire a mantenere le nostre aziende al sicuro.

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